Quali elementi caratterizzano una videocamera con sensore CCD
Avete appena deciso d’installare un sistema di video sorveglianza per la vostra casa. Avete idee chiare e sapete dove posizionare le videocamere. Ora il primo passo, per chi è a digiuno di nozioni di componenti digitali, è capire come confrontare le diverse proposte o ricercare il prodotto più adatto alle proprie esigenze.
Iniziamo a capire quali sono le principali caratteristiche da ricercare in sistema di videosorveglianza con sensore CCD.
- Formato Sensore
Con formato intendiamo la dimensione del sensore CCD. Possiamo considerare il formato del sensore come l’elemento che ci permette di ottenere un’immagine più o meno dettagliata sulla visuale della videocamera. Quindi sensori piccoli sono più soggetti a disturbi (“rumore”)e possono perdere in qualità dell’immagine
I Formati più comuni che possiamo trovare
2/3” – Larghezza 8.8mm , Altezza 6.6mm , Lunghezza Diagonale 11mm .
1/2” – Larghezza 6.4mm , Altezza 4.8mm , Lunghezza Diagonale 8mm .
1/3” – Larghezza 4.8mm , Altezza 3.6mm , Lunghezza Diagonale 6mm .
1/4” – Larghezza 3.2mm , Altezza 2.4mm , Lunghezza Diagonale 4mm .
- Pixel
In un sensore CCD possiamo trovare milioni di pixel, pronti per catturare luce e convertirla in un segnale elettrico.In termini molto generali possiamo associare la risoluzione dell’immagine alla quantità di pixel presenti nel sensore.
- Risoluzione orrizontale
Nella fare di conversione luce-segnale è importante sapere il numero di linee orrizontali.Le immagine riprodotte in uno schermo hanno 2 dimensioni. Orrizontale e verticale. Se la risoluzione verticale rappresenta il numero di linee orizzontali che compongono il fotogramma, la risoluzione orrizzontale è il parametro che permette di determinare la qualità dell’immagini riprodotta. Di norma questo dato, secondo gli standard costruttivi moderni, varia da 320 a 500+, ma deve essere almeno pari a 450 linee TV per ottenere un’immagine a colori e ad alta risoluzione.
- Iluminazione minima
Questo dato espresso in LUX,permette di determinare la quantità minima di luce che la videocamera è in grado di elaborare per riprodurre un’immagine. Minore sarà questo numero, maggiore sarà la sensibilità della videocamera alle variazioni di luce.
Per dare un’esempio di alcuni valori, 1.5 lux sono sufficienti per avere un’immagine nitida. 0.1 lux sono paragonati all’illuminazione lunare e con 400 lux otteniamo l’illuminazione di una lampada.
I sensori CCD in base a queste caratteristiche vengono categorizzati come :
Moonlight Class. Risoluzione minima 0.1Lux.
Starlight Class Risoluzione minima 0.0005-0.001Lux
Infrared LED Class. Risoluzione minima 0Lux con uso di LED IR (Illuminatore)
- Formato video.
Differisce solitamente tra PAL e NTSC. Prestare attenzione se acquistate materiale da altri stati perchè in europa si usa il PAL.
- Alimentazione.
Possono andare dai 220V ai 24V -12V -9V che ovviamente necessitano di un trasformatore.
- Rapporto S/N
Il termine S/N sta per Signal to Noise. Senza entrare troppo nei dettagli, possimo dire che è il rapporto di due parametri tecnici costruttivi che hanno lo scopo di definire la qualità dell’immagine senza che questa venga distorta.Per avere un riferimento,possiamo ritenere questo parametro buono con un valore di 46 dB. Maggiore sarà il valore, maggiore sarà la qualità dell’immagine con poco distrurbo detto anche “rumore”
- Frame per Secondo
Questo parametro definisce quanti fotogrammi al secondo è in grado di catturare la videocamera. I valori possono essere diversi ma per ritenere accettabilie questo parametro dobbiamo orientare la scelta dai 16 in poi. Altra considerazione va presa per le videocamere in grado di catturare anche più di 24 frame per secondo (fps) poichè significa trasmettere anche più informazioni e questo potrebbe comportare dei problemi di fluidità dell’immagine. Diciamo che con 16 fps si può ottenere un buon compromesso.

